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02 gennaio 2025

IL MATRIMONIO DI AMY JACKSON IN CAMPANIA


Dopo un breve soggiorno sul lago di Como, il 24 agosto 2024 Amy Jackson e Ed Westwick hanno celebrato il loro matrimonio - la cerimonia religiosa, i due attori si erano già uniti con rito civile il 9 agosto a Londra - al Castello di Rocca Cilento in provincia di Salerno. Amy ha sfoggiato un elegantissimo abito da sposa firmato da Alberta Ferretti, e ha commentato nei suoi profili social: "Alberta, you didn't just bring that vision to life - you surpassed it in every way. I've always admired your incredible talent and adored wearing your designs over the years, but this gown is by far the most special to me. Thank you from the bottom of my heart for making my dream come true." Video. Vi segnalo l'articolo Il matrimonio di Ed Westwick e Amy Jackson. L'ex Chuck Bass di Gossip Girl ha detto sì tra la Costiera Amalfitana e il Cilento, intervista e tutte le foto in esclusiva, di Laura Tortora, pubblicato da Vogue Italia il 26 agosto 2024:


'«Quando abbiamo visitato Capri e la regione di Amalfi nel 2022, ci siamo sentiti catapultati indietro nel tempo, nel glamour della Hollywood degli anni '60. Castello di Rocca Cilento, dove abbiamo celebrato il nostro giorno speciale, è orgoglioso del motto “Qui, regna l'Amore”. È stata davvero l'ambientazione perfetta per noi.» (...) Amy ha sempre saputo che il suo abito da sposa lo avrebbe disegnato Alberta Ferretti. «La squisita maestria e l'attenzione ai dettagli di Alberta mi hanno confermato fin da subito che ero in ottime mani. I suoi abiti mi hanno sempre colpito per il loro fascino senza tempo e per il modo in cui celebrano la femminilità con tanta grazia, che è esattamente ciò che immaginavo per il mio abito da sposa. Volevo unire l'estetica classica della sposa con la moda e la raffinatezza moderna. L'abito presenta un corpetto senza spalline che accentua elegantemente le spalle e la scollatura. Adoro gli strati a cascata e i drappeggi che si adattano perfettamente al velo. Quest'ultimo mi ha lasciato senza fiato quando l’ho visto per la prima volta nel Palazzo di Milano di Alberta! (...) Non potevo credere che fosse stato progettato per essere indossato da me: mi sono commossa! Il velo ha un bordo in pizzo che completa perfettamente la semplicità dell'abito in Mikado, aggiungendo un tocco di tradizionale eleganza nuziale pur mantenendo un approccio contemporaneo. (...) Ci siamo innamorati dell'Italia per il suo stile straordinario, il cibo delizioso e il profondo senso della famiglia: per noi era la destinazione perfetta! La Costiera Amalfitana con il suo romanticismo senza tempo e quel fascino vintage è stata il luogo perfetto per i nostri festeggiamenti».

Amy Jackson e Alberta Ferretti

L'evento è iniziato venerdì con una crociera al tramonto a bordo della Motonave Patrizia. «Abbiamo navigato lungo la costa di Ravello, Positano e Sorrento fermandoci a Capri per un tuffo mentre il sole tramontava dietro i celebri Faraglioni. Il secondo giorno è stato il nostro Grande Giorno, e si è svolto presso lo storico Castello di Rocca Cilento». (...) Il terzo e ultimo giorno, gli sposi hanno salutato gli ospiti ai Giardini Del Fuenti, nella storica Vietri Sul Mare, un pittoresco giardino e beach club scavato nella roccia della Costiera Amalfitana. (...) Il matrimonio si è tenuto in Cilento. Castello di Rocca Cilento, un castello del XVI secolo recentemente ristrutturato dalla famiglia Sgueglia, ha una vista mozzafiato. Il rito si è svolto sulla terrazza al tramonto alle 17:00. (...) «Uno dei momenti più emozionanti è stata la processione attorno alle mura del castello dopo la cerimonia. Abbiamo fatto il giro con bicchierini di limoncello in mano, accompagnati da musicisti e sbandieratori che hanno guidato noi, i nostri amici e la nostra famiglia attraverso le strade acciottolate»'. 








23 maggio 2024

PRIYANKA CHOPRA A ROMA: EVENTO BULGARI


Nei giorni scorsi Priyanka Chopra era a Roma in qualità di testimonial di Bulgari. La diva indiana il 20 maggio ha presenziato alla sfilata di lancio della nuova lussuosa collezione di alta gioielleria Aeterna.
L'eternità secondo Bulgari: i gioielli più preziosi di sempre sfilano a Roma con Aeterna in un evento stellare, Elisabetta Caprotti, Vogue Italia, 21 maggio 2024: 'Oltre 500 creazioni esclusive per celebrare un grande traguardo, 140 anni di storia nel mondo del lusso. L'evento si è svolto alle Terme di Diocleziano. (...) Tra gli ospiti internazionali, Anne Hathaway, Priyanka Chopra Jonas (...) e Alessandro Gassman. Per celebrare lo speciale anniversario, la star indiana con 91 milioni di follower Priyanka Chopra Jonas ha indossato la collana Serpenti Aeterna, la creazione di Alta Gioielleria più preziosa mai realizzata dalla maison romana, formata da sette gocce di diamanti D flawless per un totale di 140 carati, una per ogni anno di storia del brand, e da 698 diamanti baguette per un peso di 61,81 carati, questa incredibile collana ha richiesto oltre 2.800 ore di lavoro per essere completata, incarnando un'eccezionale combinazione di creatività, competenza e audacia, valori che da sempre definiscono la visione di Bvlgari. (...) Come modelle è stato scelto un cast iconico, tra cui (...) Isabella Rossellini, Carla Bruni. (...) La performance live di Elisa'.

Video ufficiale promozionale
Video con Priyanka Chopra e Anne Hathaway
Video sessione fotografica








Priyanka Chopra e Anne Hathaway


















18 aprile 2023

FATIMA BHUTTO: NUOVI RE DEL MONDO


Dal 7 aprile 2023 è in distribuzione nelle librerie italiane il saggio Nuovi re del mondo. Corrispondenze da Bollywood, dal Dizi e dal K-pop, di Fatima Bhutto, pubblicato da Minimum Fax. Fatima Bhutto, scrittrice pachistana, è imparentata con nomi noti della politica del suo Paese. Benazir Bhutto, ad esempio, è sua zia. 
Nel comunicato ufficiale si legge:
'Immaginari inediti si stanno affiancando a quello occidentale sulla scena globale. Un vasto movimento culturale pone una sfida importante ai grandi brand della cultura pop americana, da Hollywood a McDonald’s. Nuovi re del mondo è il racconto degli sviluppi recenti della cultura di massa: i film indiani di Bollywood, le soap opera turche (dizi) e la musica pop della Corea del Sud, nota come K-pop. Mixando con cura modernità e valori tradizionali, in contesti urbanizzati sempre più ampi, queste fabbriche dei sogni stanno creando un pop differente, in grado di superare i confini locali e diffondersi in luoghi e culture molto diversi.
Negli ultimi anni la band di maggiore successo al mondo, i BTS, è coreana, i blockbuster indiani hanno una popolarità che va oltre le frontiere nazionali, e le telenovele turche riscontrano un successo che unisce il Medioriente all’Italia, alla Spagna, all’America Latina. In un ampio reportage, l’autrice traccia il profilo di Shah Rukh Khan, per molti versi la star più popolare al mondo; va dietro le quinte di Magnificent Century, il più importante tra i dizi, seguito da oltre duecento milioni di persone in 43 paesi; e scopre come è iniziato il K-pop in Corea del Sud. Un’importante testimonianza dei tanti poli di una cultura pop che prende forma davanti ai nostri occhi'.


Nella prefazione al saggio si legge:
'Se le storie della produzione turca e di quella coreana sono tutto sommato recenti, con mercati interni di dimensioni limitate da superare con una studiata politica di esportazioni sostenuta attivamente dal governo, l’India ha una tradizione molto più articolata e un mercato interno decisamente più grande e autosufficiente. Fatima Bhutto dedica buona parte del suo Nuovi re del mondo a ricostruirne le fasi principali mettendole in relazione ai cambiamenti politici interni e, soprattutto, alla svolta neoliberista degli anni Novanta, incarnata cinematograficamente da alcuni eclatanti casi di divismo attoriale, e in particolar modo dalla figura complessa di Shah Rukh Khan, incontrata da Bhutto a Dubai alternando al suo profilo squarci di dialogo che rivelano la dimensione quotidiana del mito. Un mito che vive non solo nel vicino Medio Oriente ma in Paesi lontani che nulla hanno a che fare con l’India, come il Perù, che consuma il cinema di Bollywood fin dagli anni Cinquanta, dove Khan, tra gli altri, incarna un modello vincente per le popolazioni andine, strappate dalla loro terra e gettate nei meandri della capitale a condurre vite spesso miserabili'.

Video promozionale di New Kings of the World. Dispatches from Bollywood, Dizi, and K-pop (2019)

Aggiornamento del 3 luglio 2023 - Vi segnalo l'intervista concessa da Fatima Bhutto a Federico Chiara, pubblicata oggi da Vogue Italia:

'Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro?
Volevo esplorare la politica della cultura, più specificamente il modo in cui la cultura viene usata come forma di potere. L’hard power è fatto di carri armati, pistole e guerra, il soft power è Elvis e la Coca-Cola e il rock and roll. Trasporta le idee in modo gentile ma non innocente.

Perché siamo sempre più attratti da culture pop non occidentali? E perché pensi che queste ultime stiano perdendo colpi?
Il processo di globalizzazione è cambiato tanto ma ha anche tradito molte promesse: è stato detto che avrebbe portato ricchezza e opportunità per tutti, che ci avrebbe collegato attraverso gli oceani e avrebbe trasformato in meglio le nostre esistenza. È successo, ma solo per alcuni. A milioni di persone è stata venduta la stessa promessa, col risultato che hanno lasciato le loro case nei villaggi per trasferirsi nelle grandi città aspettandosi di essere trattate come capitani d’industria, ma lì si sono trovate alienate, isolate, abbandonate. (...)

Parli di migranti che affrontano spostamenti a breve e a lungo raggio, dunque.
La maggior parte delle migrazioni nel mondo di oggi non riguarda tanto le persone che abbandonano l’Africa o l’Asia per trasferirsi in Europa, ma chi si sposta all’interno dei propri Paesi, muovendosi dai villaggi alle città. E la cultura pop occidentale non descrive questa difficoltà, questa sofferenza che stanno vivendo centinaia di milioni di migranti. Ma gli spettacoli turchi sì, gli spettacoli nigeriani sì, Bollywood sì, parlano di quella solitudine e umiliazione e di quanto sia difficile vivere una vita dignitosa nel mondo moderno. I film o le serie occidentali parlano di supereroi, sesso, miliardari. Non parlano più di ciò che il mondo sta affrontando.

Bollywood ha un’industria dell’intrattenimento molto ben avviata: quali sono gli ingredienti del suo duraturo successo?
Quando nel 2019 ho scritto Nuovi re del mondo, Bollywood era un’industria diversa. Se dovessi riscriverlo oggi non la includerei, e ti spiego la ragione. Fino al 2010 Bollywood è stato uno specchio dell’India riflettendo, di volta in volta, l’ottimismo per l’indipendenza nei film degli anni 40-60, le lotte contro la corruzione e il potere negli anni 70, lo shock del neoliberismo negli anni 90. Oggi è ancora uno specchio dell’India, ma l’India è cambiata: al governo c’è un partito indù che ha una storia di violenza contro le minoranze - si pensi ai massacri del Gujarat contro i musulmani nei primi anni 2000 o alla violenza contro i cristiani in Assam oggi. I film mainstream ora riflettono questo: sono solo noiosa propaganda, non arte'.