28 dicembre 2024

APERITIVO ITALIANO - S2E5


Con colpevole ritardo pubblico finalmente le notizie relative al periodo giugno-dicembre 2024, notizie condivise in questi mesi solo nel profilo X/Twitter.

Il 15 giugno 2024 ha avuto luogo a Mumbai l'evento Aperitivo Italiano. 
Nel comunicato ufficiale dell'Istituto Italiano di Cultura di Mumbai si legge: 'In occasione di Fare Cinema 2024, il Consolato Generale d’Italia a Mumbai e l’Istituto Italiano di Cultura di Mumbai presentano il quinto episodio della seconda stagione di “Aperitivo Italiano”, dove il cinema funge da ponte per valorizzare e rafforzare le relazioni culturali tra Italia e India. Questa iniziativa cinematografica unica è in collaborazione con i partner creativi Istituto Europeo di Design (IED) e Whistling Woods International, due delle più importanti scuole di cinema in Italia e in India. Ispirandosi al film premio Oscar, “Nuovo Cinema Paradiso”, di Giuseppe Tornatore, quattro diplomati provenienti da questi due stimati istituti girano e montano due cortometraggi, che saranno proiettati alla première dell’Aperitivo. (...) La discussione culmina con un messaggio speciale del Maestro Giuseppe Tornatore, rivolto a tutti i partecipanti, in particolare agli studenti'. 


Nel sito ufficiale di Whistling Woods International si legge: 
'Whistling Woods International (WWI) was part of a milestone event in international cinema: the fifth episode of the second season of Aperitivo Italiano. Hosted by the Consulate General of Italy in Mumbai, this special screening celebrated the cultural synergy between India and Italy, inspired by the timeless classic “Nuovo Cinema Paradiso” by Giuseppe Tornatore. (...) It spotlighted the rich cinematic heritage of both nations, underscoring the role of film in fostering mutual understanding and cooperation. Alessandro De Masi, Consul General of Italy in Mumbai, and Francesca Amendola, Director of Istituto Italiano di Cultura, in collaboration with Istituto Europeo di Design (IED) and Whistling Woods International, announced a unique co-production project. Over an intensive two-day session, Italian and Indian students from these premier institutes collaborated to create two short films in Mumbai, which premiered at the event. Following the screening of the short films, the evening witnessed an interactive panel discussion. (...) A special highlight of the evening was a message from Maestro Giuseppe Tornatore, addressing all participants and especially the students. 
Rahul Puri, Director - Academics, Whistling Woods International, stated, “Whistling Woods International was thrilled to collaborate with IED and the Consulate General of Italy in Mumbai on this innovative initiative. This co-production project exemplifies the power of cinema to bridge cultures and foster creative collaboration. Our partnership with IED will not only enriche our students’ educational experiences but also strengthens our commitment to fostering global cinematic talent and cross-cultural exchange.”


“This marks a new chapter in the bilateral collaboration between Italy and India, a vital sector for fostering relations in the creative industries of both countries. The project’s success and its originality have garnered significant appreciation for the Italian film industry sector and sparked immense curiosity about the potential of the relationship initiated through the collaboration between the two schools”, shared Alessandro De Masi, Consul General of Italy in Mumbai.
“Creativity and design nourish themselves by exchange, questioning, dialogue, in the direction of bringing new ideas and stimuli to the community. This two-day event in Mumbai provided an exciting first basis for sharing visions through the language of cinematography and visual arts, an excellent premise for all the opportunities that the collaboration between IED and Whistling Woods International will bring among young creatives in India, in Italy and in the world,” comments Riccardo Balbo, IED Group Chief Academic Officer.
Whistling Woods International and IED also signed a Memorandum of Understanding to explore reciprocal collaborations. Key areas of focus included joint initiatives to enhance global design knowledge and intercultural competencies, programmes to foster student exchange and strengthen academic collaboration, opportunities for faculty and staff exchanges to share knowledge and best practices and expand relations and collaborations between IED and WWI through joint events and projects. The MOU was signed by Ravi Gupta, Dean, Whistling Woods International and Riccardo Balbo, IED Group Chief Academic Officer marking a significant step in strengthening educational and cultural ties between the institutions. 
The evening concluded with a networking session, offering attendees the opportunity to connect and celebrate this significant cultural exchange'. Video.

Fra gli ospiti dell'evento segnalo l'attrice Sayani Gupta. Whistling Woods International è la rinomata scuola di cinema, comunicazione e design fondata nel 2006 a Mumbai dal regista Subhash Ghai.

02 luglio 2024

LOCARNO FILM FESTIVAL 2024


La 77esima edizione del Locarno Film Festival avrà luogo dal 7 al 17 agosto 2024. A Shah Rukh Khan verrà assegnato il Pardo alla Carriera. Tenetevi forte: il Re sarà a Locarno la sera del 10 agosto in Piazza Grande per la cerimonia di conferimento del premio, e l'11 agosto per un incontro col pubblico. Devdas verrà proiettato nel corso della manifestazione. Nel comunicato stampa si legge: 'Giona A. Nazzaro, Direttore artistico del Locarno Film Festival: “Ospitare a Locarno una leggenda vivente come Shah Rukh Khan è un sogno che si avvera! La ricchezza e la portata del suo contributo al cinema indiano non hanno precedenti. Khan è un re che non ha mai perso il contatto con il pubblico da cui è stato incoronato. Audace e coraggioso, ha sempre saputo misurarsi con nuove sfide, senza però mai tradire quello che i fan da tutto il mondo si aspettavano da lui. Shah Rukh Khan è un vero “eroe popolare”, sofisticato ma con i piedi per terra: un mito dei nostri tempi”.'

31 maggio 2024

DIVI INDIANI IN ITALIA

Ranveer Singh


Il facoltoso clan degli Ambani continua a regalarci grandi soddisfazioni. Dopo l'indimenticabile spettacolo congiunto del trio regale dei Khan (clicca qui), gentilmente offerto lo scorso marzo dai futuri sposi Anant Ambani e Radhika Merchant, in questi giorni la coppia è in Italia per la sontuosa (interminabile) festa prematrimoniale organizzata su una nave da crociera salpata il 29 maggio da Palermo, con tappe il 30 a Civitavecchia - per una veloce visita della capitale - e domattina primo giugno a Santa Margherita Ligure (con proseguimento nella notte per Genova). Quasi tutti i locali di Portofino sono stati affittati ad uso esclusivo, e la famosa Piazzetta verrà chiusa ai non invitati dalle 17.30 alle 22.30. Alle 21.00 è previsto un concerto privato di Andrea Bocelli. Le nozze si celebreranno in luglio a Mumbai.
Superfluo precisare che, in siffatte circostanze, i miliardari adorano garantirsi la presenza di personaggi famosi di altissimo calibro. La lista è da scorrere in posizione seduta: Salman Khan (credo per la prima volta nel nostro Paese), Shah Rukh Khan, Kareena Kapoor con la sorella Karisma, Karan Johar, Alia Bhatt con il marito Ranbir Kapoor, Ranveer Singh, Sanjay Dutt, Kiara Advani con il marito Sidharth Malhotra, Janhvi Kapoor con il padre Boney Kapoor, Sara Ali Khan, Ananya Panday, Disha Patani, Ayan Mukerji, Atlee. Alcuni media indiani citano anche Aamir Khan e addirittura la famiglia Bachchan. Poco o niente sta trapelando (sigh), le fotografie che circolano in rete si contano sulle dita di una mano - tocca accontentarsi e attendere con pazienza. 
Gli Ambani sembrano apprezzare parecchio l'Italia, dal momento che anche Isha Ambani, sorella di Anant, nel 2018 aveva festeggiato il suo fidanzamento sul lago di Como, con abituale corollario di un folto gruppo di celebrità (clicca qui).

Aggiornamenti del 2 giugno 2024: 
- Video: Shah Rukh Khan e Ranbir Kapoor a Portofino
- Video: Shah Rukh Khan al concerto di Andrea Bocelli
- Video: Salman Khan e Sanjay Dutt a Portofino
- Video: Kiara Advani e Sidharth Malhotra a Portofino


Ananya Panday a Roma

Sara e Ibrahim Ali Khan a Roma

Ananya Panday a Portofino

Janhvi Kapoor a Portofino

23 maggio 2024

PRIYANKA CHOPRA A ROMA: EVENTO BULGARI


Nei giorni scorsi Priyanka Chopra era a Roma in qualità di testimonial di Bulgari. La diva indiana il 20 maggio ha presenziato alla sfilata di lancio della nuova lussuosa collezione di alta gioielleria Aeterna.
L'eternità secondo Bulgari: i gioielli più preziosi di sempre sfilano a Roma con Aeterna in un evento stellare, Elisabetta Caprotti, Vogue Italia, 21 maggio 2024: 'Oltre 500 creazioni esclusive per celebrare un grande traguardo, 140 anni di storia nel mondo del lusso. L'evento si è svolto alle Terme di Diocleziano. (...) Tra gli ospiti internazionali, Anne Hathaway, Priyanka Chopra Jonas (...) e Alessandro Gassman. Per celebrare lo speciale anniversario, la star indiana con 91 milioni di follower Priyanka Chopra Jonas ha indossato la collana Serpenti Aeterna, la creazione di Alta Gioielleria più preziosa mai realizzata dalla maison romana, formata da sette gocce di diamanti D flawless per un totale di 140 carati, una per ogni anno di storia del brand, e da 698 diamanti baguette per un peso di 61,81 carati, questa incredibile collana ha richiesto oltre 2.800 ore di lavoro per essere completata, incarnando un'eccezionale combinazione di creatività, competenza e audacia, valori che da sempre definiscono la visione di Bvlgari. (...) Come modelle è stato scelto un cast iconico, tra cui (...) Isabella Rossellini, Carla Bruni. (...) La performance live di Elisa'.

Video ufficiale promozionale
Video con Priyanka Chopra e Anne Hathaway
Video sessione fotografica








Priyanka Chopra e Anne Hathaway


















27 aprile 2024

FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO, D'ASIA E AMERICA LATINA 2024


La 33esima edizione del Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina si svolgerà a Milano dal 3 al 12 maggio 2024. Dilli Dark, di Dibakar Das Roy, è in concorso nella sezione Finestre sul mondo. Verrà proiettato giovedì 9 maggio alle ore 19.00 presso la Cineteca Milano Arlecchino, sembra alla presenza del regista. La pellicola è in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese. Trailer.
Vi segnalo l'articolo 'Dilli Dark' is about acceptance, says director Dibakar Das Roy, pubblicato da The Times of India il 5 novembre 2023:

'"At this point of time, in a world which is very agitated, I think acceptance, non-judgmentalism... That's the most basic way in which we can put our politics. This is what I would want people to take back from the film. The whole intent behind it is to not just talk about Africans in Delhi. The intent is to talk about anyone who feels like an outsider in society today, that could be in India, America, or any other place. (...) Satire is one of the most beautiful art forms that were ever created. Satire is a beautiful tool because it doesn't take things seriously and at the same time it asks rather than tells. (...) Delhi is a beautiful city and I have a toxic relationship with it. Look at the beautiful complexities in Delhi, different layers, history, and all of that. I think it is about (sense of) belonging. Being an Indian person, I was born in Kolkata, I grew up in Meghalaya, and I went to Dehradun, then Delhi. What does it mean being an Indian? There's a central emotion to being Indian and I think Delhi represents that. (...) I didn't know Samuel [Abiola Robinson, l'attore nigeriano protagonista di Dilli Dark]. For me, he was just this actor working in Malayali films who had moved to Delhi. I watched his movie (Sudani from Nigeria), it was a commercial hit, and I decided to speak to him. We sat and worked on the film together".'


25 aprile 2024

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2024


La 36esima edizione del Salone Internazionale del Libro si svolgerà a Torino dal 9 al 13 maggio 2024. Il 10 maggio Salman Rushdie sarà ospite della manifestazione per presentare il suo nuovo lavoro, Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio, pubblicato da Mondadori, in libreria dal 16 aprile 2024. Roberto Saviano condurrà l'evento. Nel comunicato stampa della casa editrice si legge: 'Coltello è l’opera di un Maestro delle Lettere all’apice delle sue capacità, che scrive con passione, con dignità, con onestà incondizionata. È anche un ricordo profondamente commovente del potere della letteratura di dare un senso all’impensabile, una meditazione intima e rassicurante sulla vita, sulla perdita, sull’amore, sull’arte e sul trovare la forza di rialzarsi'.
Vi segnalo inoltre che l'11 maggio Radhika Jha presenterà al Salone il suo ultimo romanzo, La foresta nascosta, pubblicato da Sellerio Editore. Il giorno prima la scrittrice sarà all'Università di Torino, e il 12 maggio inaugurerà a Masio il festival letterario Parole sotto la Torre. 



RASSEGNA STAMPA/VIDEO (relativa alla partecipazione di Rushdie e aggiornata al 14 maggio 2024)

- Video Rai: conferenza stampa, Tg3, 9 maggio 2024
- Video Rai: Il cavallo e la torre, 10 maggio 2024
- Video Rai: Il cavallo e la torre, 10 maggio 2024
- Video LA7: In altre parole, 11 maggio 2024
- Video LA7: In altre parole, 11 maggio 2024
- Video Rai: Quante storie, 13 maggio 2024
- Video Mediaset: Quarta Repubblica, 13 maggio 2024


- Salman Rushdie, brutto momento per la libertà di stampa, Amalia Angotti, ANSA, 10 maggio 2024:
'Una vera standing ovation accoglie Salman Rushdie e Roberto Saviano all'ingresso all'Auditorium del centro congressi del Lingotto. La sala è strapiena e ad accoglierli c'è la direttrice Annalena Benini che considera la presenza dello scrittore indiano dei Versi Satanici un fiore all'occhiello del suo primo Salone. "Sono qui per dirvi quanto abbiamo desiderato questo incontro. Siamo emozionatissimi di avere Rushdie qui in Italia per la prima volta dopo l'attentato. Con Saviano sono legati da molti anni. Questo è un incontro fra scrittori, fra amici, ed è un incontro di libertà", afferma Benini. I due condividono anche la condizione di 'sopravvissuti' come osserva Rushdie. "Mi chiedi come abbia fatto a superare tutto, ma tu ne sai qualcosa, credo che per te sia ben peggio di quanto lo sia stato per me". Un tema è il rapporto tra potere e intellettuali. "Scrittori, giornalisti, intellettuali sono sotto attacco, è un brutto momento per la libertà di espressione. Pensavo fossero guerre già vinte e invece dobbiamo ripartire daccapo e ricominciare a combattere. Lo faremo" assicura lo scrittore saggista naturalizzato britannico tornato in libreria con Coltello (Mondadori). A Saviano, che lo ringrazia per la solidarietà espressa nei suoi confronti per il contenzioso con la premier Giorgia Meloni, Rushdie dice: 'Io sono stato citato in giudizio da Indira Gandhi quando ho scritto I figli della mezzanotte per una frase che riguardava suo figlio, quindi non sei il primo". (...) 


Durante l'incontro Rushdie parla del tentato assassinio di due anni fa e dei momenti duri che sono seguiti. Al pubblico chiede un applauso per la moglie la poetessa, narratrice e artista afroamericana Rachel Eliza Griffiths che lo ha curato e assistito. "Ha fatto tutto lei, ha organizzato tutto, mi ha dato tutto l'amore e l'assistenza possibile, senza mai farmi sentire tutta la sua sofferenza", racconta. "Ho scoperto di essere più forte di quanto pensassi, ho scoperto di essere resiliente solo dopo l'attentato" aggiunge. E a chi in tanti momenti difficili della sua vita lo ha accusato di avere pensato a cose frivole replica: "Vivo a New York da 25 anni e per 23 tutto è andato bene. Ho vissuto una vita normalissima, ho fatto tour per presentare i miei libri, ho tenuto conferenze, non ho avuto mai problemi. Ho avuto un ventennio di vita buona e ora ne voglio altri venti. Che mi faranno arrivare a 97 anni, ma sto già pensando alla festa dei miei cento anni. E deve essere una festa da ballo. Quindi ci vuole un dj molto attempato. Insomma ti riprendi la vita, nessuno te la ridà".'  


'Protagonista indiscusso della seconda giornata del Salone del libro di Torino lo scrittore Salman Rushdie. (...) Un’ora e mezza di coda per le rigide misure di sicurezza per i fortunati che sono riusciti a prenotare un posto nell’Auditorium del Lingotto. A dialogo con lo scrittore angloindiano Roberto Saviano. (...) Per chi si aspettava un incontro dai toni cupi si è dovuto ricredere. (...) Saviano chiede subito a Rushdie di partire dalla ricostruzione del suo tentato assassinio il 12 agosto 2022 a Chautauqua, una cittadina dello Stato di New York. (...) Certo, i racconti drammatici non mancano, (...) ma sono affrontati con la levità e l’ironia che lo contraddistinguono e avvolti dalla tenerezza nei confronti della moglie Eliza, sempre al suo fianco nel duro percorso di ripresa. Saviano stesso fa notare come il libro sia pieno di digressioni ironiche, come quando racconta che al momento di constatare quanto fossero profonde le ferite, Rushdie era più preoccupato per il vestito nuovo che dovevano tagliare. E in fondo traspare dall’intervista come tutto il romanzo sia un inno alla vita e un omaggio all’amore e alla letteratura.


Saviano chiede a Rushdie come sia riuscito a rimanere scrittore dopo la condanna della fatwa e a tenere alto lo standard dei suoi libri senza cedere davanti agli attacchi ricevuti anche dagli altri scrittori e Salman racconta di come ha scoperto di essere più forte di quanto pensasse: “Mio figlio all’epoca aveva 10 anni e mi chiese perché non scrivessi libri che potesse leggere lui. Io gli risposi che finito di scrivere il libro a cui mi stavo dedicando (era I versi satanici), avrei scritto un libro che gli sarebbe piaciuto. Poi è diventato impossibile. Però avevo fatto una promessa e così ho scritto “Harun e il mar delle storie”. Ecco, il mio ritorno alla scrittura è stato questo: scrivere una favola per un bambino. Ci potevano essere molti modi con cui distruggere la mia carriera: la paura, la rabbia, la vendetta, ma queste cose mi avrebbero distratto dalla mia arte. Mi sono detto: ho scritto cinque libri, continua a stare sulla tua strada e segui quella. Volevo che i miei libri vivessero di vita propria.”
Saviano: “Come hai fatto per vent’anni a vivere con il peso di una minaccia di morte e l’ostilità dei media e anche di molti intellettuali?” Rushdie: “Beh, tu ne sai qualcosa, anzi penso che per te sia stato ben peggio di quanto lo sia stato per me. Ho pensato che se stavo ad aspettare che andasse tutto bene quel giorno non sarebbe mai arrivato. Certo, mi sono fatto guidare dai servizi segreti. Vivo da 25 anni a New York e per 23 anni ho vissuto in modo normale, senza problemi. Poi questo tipo ha pensato che la questione non fosse chiusa. Ho avuto un ventennio di vita buona e ora ne voglio altri venti così, che mi faranno arrivare a 97 anni. Sto già pensando alla mia festa dei 100 anni e deve essere una festa da ballo con un dj attempato” osserva ridendo.


Saviano nel ringraziare Rushdie per la solidarietà espressa il giorno precedente nei suoi confronti nella disputa con Giorgia Meloni, gli chiede come mai i giornalisti e gli intellettuali vengano percepiti dai ministri come dei rivali politici e come vede il problema della libertà di espressione nei governi populisti. “Trump ha sempre considerato i giornalisti come “nemici del popolo”, strano sentire una frase stalinista pronunciata dal presidente più capitalista. Ma non è niente di nuovo, io sono stato citato in giudizio da Indira Gandhi quando ho scritto “I figli della mezzanotte”, quindi non sei il primo” risponde Rushdie sorridendo, “ è un brutto momento per la libertà di espressione, dobbiamo ricominciare a combattere.”
Sulla sua tenacia nel sopportare i gossip che lo criticavano di essere frivolo nonostante pesasse su di lui una condanna, Rushdie ha dichiarato: “Non è stato facile, pensavano dovessi rimanere nascosto per non risultare superficiale, quindi me ne andavo nei night. Adesso non riesco a rimanere sveglio fino a tardi per andare a divertirmi in discoteca” e aggiunge in tono ironico “ho anche scritto 22 libri, non so quando li ho scritti con tutte queste feste! Interessante notare come dopo l’aggressione tutta questa gente sia sparita.”


Di fronte alla domanda su quale sia il rapporto che Rushdie ha attualmente con I versi satanici risponde così: “ogni libro deve trovare la sua strada nel mondo. A un lettore che mi chiedesse da dove iniziare a leggere i miei libri gli risponderei di non partire da quello, ed è un peccato perché credo sia un buon libro. La cosa strana è che non riguarda molto la religione ma piuttosto la città di Londra. Credo che quelli che hanno sferrato critiche non lo abbiano letto. Se penso che Ulisse di Joyce è stato accusato di pornografia e Nabokov è stato accusato di essere pedofilo per Lolita... A pensarci bene mi fa sentire meglio essere in compagnia di Joyce e Nabokov.”
Nel romanzo non nomina mai il suo giovane attentatore che, quando gli è stata gettata addosso la fatwa, non era ancora nato. È un mistero come a questo ragazzino del New Jersey dalla fedina penale pulita sia saltato in mente di aggredirlo. Nel ricostruire la sua vita cerca di renderlo più convincente di quanto non lo sia nella realtà. È un modo di farlo suo, dice, “la mia reale vendetta è stata quella di inventarlo nei buchi che non tornano”.
Infine Saviano chiede a Rushdie se è vero che dal dolore si esce migliori, perché lui ha sempre pensato il contrario e Rushdie replica che ad ogni modo bisogna trovare la forza e la speranza di andare avanti, nel suo libro spesso ricorre l’imperativo “Vivi!”, come un ordine che dà a sé stesso e poi aggiunge: “guardarci poi qui a dirci cose gentili l’un l’altro, abbiamo un solo problema io e te: o impari tu l’inglese o io l’italiano.”
Un caloroso applauso in una standing ovation accompagna i due autori che si abbracciano e si allontanano'.

Conferenza stampa

Il cavallo e la torre

Radhika Jha

11 aprile 2024

FESTIVAL DI CANNES 2024


La 77esima edizione del Festival di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2024. In sintesi:
- All we imagine as light, di Payal Kapadia (sesso femminile), è in concorso - udite udite, un film indiano dopo decenni - nella selezione principale. Scusate, ripeto perché godo troppo: nella selezione ufficiale - per me è già una vittoria quindi stappo lo champagne;
- Santosh, di Sandhya Suri (sesso femminile), con Shahana Goswami, è in concorso nella sezione Un certain regard; 
- Sunflowers were the first ones to know (cortometraggio), di Chidanand Naik, è in concorso nella sezione La Cinef dedicata alle opere realizzate dalle scuole di cinema;
- In Retreat (coproduzione indofrancese), di Maisam Ali, è in programmazione nella sezione parallela Acid;
- Sister Midnight (produzione britannica?), di Karan Kandhari, con Radhika Apte, è in concorso nella sezione parallela Quinzaine des Cinéastes.
Segnalo inoltre The Shameless (produzione internazionale), diretto da Konstantin Bojanov, ambientato in India e interpretato da un cast indiano, in concorso nella sezione Un certain regard.